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Copa Libertadores: cos'è e come funziona il torneo

Chi si qualifica, come funzionano i turni e i criteri in caso di parità, quanto vale il titolo e chi ha vinto di più: la guida alla Copa Libertadores secondo il regolamento dell'edizione 2026 e gli archivi della Conmebol dal 1960 al 2025.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

14 agosto 2026 alle ore 23:20

· 8 min di lettura

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Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

Copa Libertadores: cos'è e come funziona il torneo
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

La Copa Libertadores è la principale competizione per club del Sudamerica, organizzata dalla Conmebol. Nell'edizione 2026 la disputano 47 club delle dieci federazioni affiliate, da febbraio a novembre: il torneo comincia con le fasi preliminari, passa per la fase a gironi e si chiude con l'eliminazione diretta, con la finale in gara unica. Secondo la Conmebol, il nome rende omaggio agli eroi che gettarono le basi delle nazioni sudamericane. Il club campione del 2026 ottiene un posto nella Coppa Intercontinentale FIFA 2026, nel Mondiale per club FIFA 2029 e nella fase a gironi della Libertadores 2027.

Copa Libertadores: cos'è e come funziona il torneo
PaesePosti nel 2026Direttamente ai gironiTurni preliminari
Brasile752 nella Fase 2
Argentina651 nella Fase 2
Cile422 nella Fase 2
Colombia422 nella Fase 2
Bolivia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela4 ciascuno2 ciascuno1 nella Fase 1 e 1 nella Fase 2, ciascuno
Campioni 2025 (Flamengo e Lanús)22Nessuno

In Brasile la CBF divide i posti tra il Brasileirão e la Coppa del Brasile, e la divisione cambia da un anno all'altro. Per il 2026 il Brasileirão 2025 ne ha assegnati sei, quattro ai gironi e due alla Fase 2, e la vincitrice della Coppa del Brasile uno. Poiché il Flamengo, vincitore della Libertadores e del Brasileirão 2025, è entrato come campione continentale, la quinta classificata ha ereditato il posto diretto, e la sesta e la settima sono andate alla Fase 2. Per il 2027, secondo i regolamenti della CBF del 2026, il Brasileirão qualifica cinque club e la Coppa del Brasile due: la vincitrice ai gironi e la finalista sconfitta ai preliminari.

Il regolamento fissa quanti posti ha ogni paese, senza una classifica delle federazioni: nell'edizione 2026, 7 per il Brasile, 6 per l'Argentina e 4 per ciascuno degli altri otto, 45 in totale. Ogni federazione sceglie i propri club con il proprio sistema di competizione, e il campione nazionale deve esserci. Le vincitrici della Libertadores e della Copa Sudamericana dell'anno precedente entrano in aggiunta alla quota, direttamente nella fase a gironi: nel 2026, Flamengo e Lanús. L'unica classifica del regolamento è quella dei club, che serve a comporre le fasce del sorteggio e a stabilire chi gioca in casa.

Dai preliminari alla finale

Dai preliminari alla finale
Tappa nel 2026ClubPassanoChe fine fanno le eliminate
Fase 163Fuori dalla competizione
Fase 2168Fuori dalla competizione
Fase 384Alla fase a gironi della Copa Sudamericana
Fase a gironi3216La terza di ogni girone agli spareggi degli ottavi della Copa Sudamericana; la quarta fuori dalla competizione
Ottavi di finale168Fuori dalla competizione
Quarti di finale84Fuori dalla competizione
Semifinali42Fuori dalla competizione
Finale, in gara unica21Seconda classificata

Nella fase a gironi due club dello stesso paese possono finire nello stesso girone solo se uno dei due arriva dalla Fase 3. Dopo la fase a gironi, un nuovo sorteggio mette le prime contro le seconde negli ottavi, e a quel punto possono incrociarsi club dello stesso paese o che si sono già affrontati nei gironi; il tabellone fino alla finale nasce da quel sorteggio. Fino alla semifinale gioca il ritorno in casa il club meglio piazzato nell'ordine che la Conmebol stila alla fine della fase a gironi: le otto prime dei gironi, ordinate in base al percorso, vengono prima delle otto seconde. Due club dello stesso paese possono contendersi il titolo in finale.

Nell'edizione 2026 il percorso completo ha otto tappe, tutte con andata e ritorno tranne la finale. Sei club cominciano nella Fase 1, e le tre vincitrici si uniscono ad altri 13 nella Fase 2; le otto che passano giocano la Fase 3, e le quattro vincitrici completano, con i 28 club qualificati direttamente, le 32 squadre della fase a gironi, divise in otto gironi da quattro. Le prime due di ogni girone vanno agli ottavi di finale, e da lì è eliminazione diretta fino alla finale, in programma il 28 novembre 2026 all'Estadio Centenario di Montevideo.

Dai preliminari alla finale
OrdineCriteri in caso di parità nella fase a gironi, edizione 2026
1ºScontro diretto: punti, differenza reti e gol segnati nelle partite tra le squadre in parità
2ºDifferenza reti in tutte le partite del girone
3ºGol segnati in tutte le partite del girone
4ºMeno cartellini rossi
5ºMeno cartellini gialli
6ºSorteggio

Quanto vale il titolo

Il club campione del 2026 riceve 25 milioni di dollari solo per la finale, secondo la Conmebol, e può superare i 40 milioni sommando i premi dei singoli turni, i bonus per le vittorie e il posto nella fase a gironi dell'edizione successiva. Ogni vittoria nella fase a gironi vale 340.000 dollari, e il montepremi totale supera i 220 milioni. Gli importi di ogni turno la Conmebol li comunica ai club con una circolare, e il testo della sua nota ufficiale sui premi non li riporta; sommate, le tabelle per turno uscite sulla stampa restano sotto i più di 40 milioni del club campione.

Il titolo vale più del premio. Il club campione del 2026 affronta la vincitrice della Copa Sudamericana nella Recopa, con andata e ritorno e il ritorno in casa, ed entra direttamente nella fase a gironi della Libertadores successiva. Nella Coppa Intercontinentale FIFA 2026 esordisce nel Derby delle Americhe contro il Toluca, campione della Concacaf, e deve ancora vincere la Challenger Cup per arrivare alla finale contro il club campione d'Europa. E, secondo la FIFA, chi vince una delle edizioni 2026, 2027 e 2028 si garantisce un posto nel Mondiale per club FIFA 2029.

I criteri in caso di parità nella fase a gironi sono cambiati nell'edizione 2026: il primo criterio è diventato lo scontro diretto tra le squadre in parità, e i gol segnati in trasferta, che contavano fino al 2025, sono stati tolti dall'elenco. Nell'eliminazione diretta la regola dei gol in trasferta ha smesso di valere nell'edizione 2022, e la parità nel punteggio complessivo porta direttamente ai rigori, senza supplementari. Solo la finale, in gara unica dall'edizione 2019, prevede 30 minuti di supplementari prima dei rigori.

La storia, dal 1960 al 2025

La storia, dal 1960 al 2025
PaeseTitoli fino all'edizione 2025Club vincitori
Argentina25Independiente 7, Boca Juniors 6, Estudiantes 4, River Plate 4, Racing 1, Argentinos Juniors 1, Vélez Sarsfield 1 e San Lorenzo 1
Brasile25Flamengo 4, Santos 3, Grêmio 3, São Paulo 3, Palmeiras 3, Cruzeiro 2, Internacional 2, Vasco da Gama 1, Corinthians 1, Atlético Mineiro 1, Fluminense 1 e Botafogo 1
Uruguay8Peñarol 5 e Nacional 3
Colombia3Atlético Nacional 2 e Once Caldas 1
Paraguay3Olimpia 3
Cile1Colo-Colo 1
Ecuador1LDU Quito 1

I club argentini e uruguaiani hanno vinto 23 delle prime 30 edizioni, dal 1960 al 1989. I club brasiliani hanno vinto 12 delle 16 edizioni dal 2010 al 2025, comprese le sette consecutive dal 2019 al 2025, cinque delle quali in finali tra due club del paese, e con il titolo del Flamengo nel 2025 hanno raggiunto gli argentini a quota 25 titoli. Nell'edizione 2026 gli accoppiamenti delle semifinali confermati dalla Conmebol il 18 settembre hanno messo di fronte Fluminense e Palmeiras, garantendo almeno un club brasiliano nella finale in programma il 28 novembre.

La competizione fu creata dalla confederazione sudamericana il 2 agosto 1959, a partire da un'idea cilena, secondo la storia ufficiale della Conmebol, e la prima edizione si giocò nel 1960, ancora con il nome di Copa de Campeones de América. Il Peñarol, uruguaiano, vinse la prima finale, contro l'Olimpia; il Santos di Pelé vinse quelle del 1962 e del 1963; e l'Independiente, argentino, è arrivato a sette titoli fino all'edizione 2025, quattro dei quali consecutivi, dal 1972 al 1975.

Il formato è cambiato più volte. L'edizione 2017 è stata la prima con 47 club e con un calendario su tutto l'anno; fino al 2016 i club erano 38 e si giocava nel primo semestre. La finale in gara unica è stata approvata nel febbraio 2018 e ha debuttato il 23 novembre 2019 a Lima, che ha sostituito Santiago per cause di forza maggiore. La regola dei gol in trasferta è uscita dall'eliminazione diretta con l'edizione 2022, dopo essere stata in vigore per 17 edizioni, dal 2005 al 2021, e dalla fase a gironi nel 2026.

Vale la pena chiarire alcuni equivoci. La Libertadores è un torneo per club e non va confusa con la Copa América, che è per nazionali. La finale non deve per forza giocarsi in campo neutro: il regolamento parla di una sede scelta in anticipo dalla Conmebol, e quella del 2023 si è giocata al Maracanã, dove il Fluminense, che ha vinto il titolo, gioca le partite in casa. E i club messicani hanno partecipato come invitati dal 1998 al 2016 e hanno perso tutte e tre le finali giocate, nel 2001, nel 2010 e nel 2015; sono usciti perché la Liga MX ha deciso di non disputare l'edizione 2017, la prima con un calendario su tutto l'anno.

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Correzione · 04/09/2026

Correzione: una versione precedente affermava che la parità nel punteggio complessivo portasse ai tempi supplementari negli ottavi, nei quarti e in semifinale. Il Manuale dei Club della CONMEBOL Libertadores 2026 (punto 2.4.3) indica la differenza reti come primo criterio e, se la parità permane, i rigori immediati. I tempi supplementari di 30 minuti valgono solo per la finale (punto 2.4.4).

Correzione · 18/09/2026

Questa guida diceva che la Conmebol assegnava i posti in base a una classifica delle federazioni; il regolamento fissa la quota di ogni paese, e l'unica classifica è quella dei club, che serve per le fasce. Diceva che la finale si giocava in sede neutra; il regolamento parla di una sede scelta in anticipo, e quella del 2023 si è giocata al Maracanã, dove il Fluminense gioca le partite in casa. E diceva che i club messicani erano usciti alla fine di un accordo; la Liga MX ha deciso di non disputare l'edizione 2017.

Fonti

Domande frequenti

Quante squadre partecipano alla fase a gironi della Copa Libertadores?
Nell'edizione 2026, 32 club in otto gironi da quattro, con partite di andata e ritorno: 28 si erano qualificati direttamente e 4 arrivavano dalla Fase 3. Le prime due di ogni girone vanno agli ottavi di finale, la terza va agli spareggi degli ottavi della Copa Sudamericana e la quarta è eliminata.
La finale della Copa Libertadores è andata e ritorno o gara secca?
In gara unica, dall'edizione 2019, in una sede scelta in anticipo dalla Conmebol. In caso di parità si giocano 30 minuti di supplementari e poi i rigori. La Conmebol ha fissato la finale del 2026 per il 28 novembre all'Estadio Centenario di Montevideo.
Qual è il club con più titoli nella Copa Libertadores?
Fino all'edizione 2025, l'Independiente, argentino, con sette titoli, quattro dei quali consecutivi, dal 1972 al 1975. Seguono il Boca Juniors con sei, il Peñarol con cinque, ed Estudiantes, Flamengo e River Plate con quattro ciascuno, secondo gli elenchi ufficiali della Conmebol.
Quanti club brasiliani giocano la Libertadores?
Nell'edizione 2026 il regolamento ha dato al Brasile una quota di 7 club, e il Flamengo, campione del 2025, è entrato in aggiunta: i brasiliani erano 8. Sei hanno cominciato nella fase a gironi, cinque dalla quota più il Flamengo, e due nella Fase 2.
Quanto guadagna il club campione della Libertadores?
Nell'edizione 2026, 25 milioni di dollari solo per la finale, secondo la Conmebol, che spiega che il campione può superare i 40 milioni sommando i premi dei singoli turni, i bonus per le vittorie e il posto nella fase a gironi dell'edizione successiva. Ogni vittoria nella fase a gironi vale 340.000 dollari.
Dove si gioca la finale della Libertadores 2026?
La Conmebol ha fissato la finale del 2026 all'Estadio Centenario di Montevideo, sabato 28 novembre. È la seconda finale in gara unica in programma nella capitale uruguaiana, e la presenza di almeno un club brasiliano in finale è stata garantita quando gli accoppiamenti delle semifinali hanno messo di fronte Fluminense e Palmeiras.
Quale paese ha più titoli della Libertadores?
Fino all'edizione 2025, Argentina e Brasile erano in parità, con 25 titoli ciascuno, secondo il conteggio degli elenchi ufficiali della Conmebol. Seguono l'Uruguay con 8, la Colombia e il Paraguay con 3 ciascuno, e il Cile e l'Ecuador con 1 ciascuno.
Esiste ancora la regola dei gol in trasferta nella Libertadores?
No. Nell'eliminazione diretta ha smesso di valere nell'edizione 2022, e la parità nel punteggio complessivo porta direttamente ai rigori, senza supplementari. Nella fase a gironi i gol segnati in trasferta sono stati un criterio in caso di parità fino al 2025 e sono stati tolti dall'elenco nell'edizione 2026.

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